Avviata la seconda fase del progetto NovArancia

aggiornamento Agosto 2023

Le quattro aziende partner del progetto hanno allestito i campi che ospitano la sperimentazione agronomica di piante di Tarocco, prevista dal Progetto ‘NovArancia”, finanziato dalla sottomisura 16.1 del PSR 2014-2020 Sicilia. 
Si tratta di circa 3000 piante dei cloni Lempso, Meli e Ippolito ottenute mediante innesto a gemma vegetante di portinnesti citrange Carrizo e C35 a poco più di un anno dalla semina. 
L’innesto a gemma, ci spiega Cinzia Oliveri, Responsabile del progetto, era un tempo praticato in tutta l’area del Mediterraneo su semenzali di circa tre anni di età e poi sostituito con l’innesto a marza.
L’innesto a gemma oggi è ormai adottato in tutti i paesi agrumicoli in quanto presenta il vantaggio di essere praticabile ad altezza anche inferiore a 15 cm, compatibile con le più recenti tecniche di irrigazione (microirrigazione, sub-irrigazione e irrigazioni deficitarie..), di accorciare il ciclo di produzione in vivaio e l’entrata in produzione delle piante. 
La sperimentazione mira anche a ridurre l’impiego di agrofarmaci di sintesi e di favorire lo sviluppo sostenibile. Da un punto di vista più generale l’adozione dell’innesto a gemma consente, rispetto all’innesto a marza, di aumentare la quantità di materiale di propagazione certificato disponibile e di ridurre le probabilità di diffusione di patogeni che colonizzano il legno nel corso della moltiplicazione in vivaio.
La sperimentazione in campo sarà guidata dal CREA Ricerca – OFA di Acireale e dal laboratorio Agrobiotech.

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